
All’interno del Sicilia Padel Tour crediamo nel valore delle imprese e delle persone che contribuiscono alla crescita del circuito. In questa rubrica incontriamo imprenditori, sponsor e partner che, con la loro visione, rendono il progetto sempre più strutturato e ambizioso. Oggi è il turno di Mario Rapisarda, Founder di Gestione Sport.
• Mario, partiamo dall’inizio: come nasce Gestione Sport e quale esigenza del mondo sportivo ti ha spinto a creare questo progetto?
Da più di venti anni seguo il mondo dello sport e associativo in genere, potendo vivere in prima persona, nella doppia veste di professionista del settore fiscale e lavoro che come dirigente sportivo i cambiamenti normativi che si sono verificati, soprattutto nell’ultimo decennio. Tale condizione mi ha fatto prendere piena coscienza di tutte le esigenze e delle problematiche che un’associazione oggi si trova ad affrontare. Il mondo associativo oggi è profondamente cambiato, la gestione di qualsiasi tipologia di Ente del terzo settore o del mondo dello sport puro si avvicina sempre più alla gestione di un’impresa, sia in termini di scadenze sia in termini di adempimenti burocratici, sia in termini di obblighi normativi che, se non correttamente adempiuti, la espongono al rischio di essere qualificati come ente commerciale puro. Gestione Sport nasce proprio dal desiderio di offrire sempre più servizi qualificati ed eterogenei che possano dare alle associazioni quel di più in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e permettere ai dirigenti delle singole società/associazioni di concentrarsi esclusivamente su quella che è la mission del loro Ente.
• Gestione Sport oggi è un punto di riferimento per molte ASD e SSD. Qual è la vostra missione e quali servizi offrite concretamente ai club sportivi?
Come detto prima l’esigenza è quella di gestire nel migliore dei modi ogni aspetto amministrativo e fiscale del mondo associativo. Ma abbiamo voluto allargare l’ambito dei servizi offerti anche ad aree differenti. Non ci occupiamo solamente di aspetti fiscali o giuslavoristici, che rimangono comunque il core business della nostra società, ma abbiamo voluto completare con servizi diversi. Un avvocato si occupa degli aspetti legali che possano interessare le singole società o associazioni, delle problematiche e degli adempimenti del safeguarding. Siamo in grado di curare gli aspetti del marketing grazie ad uno dei nostri soci specializzato in tale settore ed in grado di soddisfare le esigenze di immagine, di posizionamento social che le associazioni volessero migliorare, potendo garantire una visibilità maggiore ed un potenziale attrattivo sicuramente più alto. Stiamo attivando un’area specializzata nei bandi e nei servizi creditizi in modo da offrire la possibilità di crescita alle associazioni che volessero intraprendere investimenti importanti per innovare le loro attività, le loro palestre o, semplicemente, offrire servizi ulteriori che richiedano però un investimento iniziale. Ci poniamo, insomma, come punto di riferimento completo per soddisfare ogni esigenza che le società o associazioni sportive, ma anche gli altri enti del terzo settore, avessero necessità di affrontare per rimanere attivi e ben presenti sul mercato.
• Il mondo dello sport dilettantistico sta vivendo grandi cambiamenti normativi e gestionali. Quali sono oggi le principali difficoltà che riscontrate nei dirigenti sportivi e come li aiutate ad affrontarle?
Il mondo associativo ha dovuto affrontare cambiamenti epocali già a partire dal 2017 anno di emanazione del testo unico sul Terzo Settore, riforma che ha visto, parallelamente, svilupparsi quella sul mondo dello sport. Già prima del Covid la legge delega sulla riforma dello sport aveva dato le indicazioni necessarie per arrivare ad una legge che contemplasse ogni aspetto in grado di dare ordine al settore e offrisse tutele maggiori al lavoro nel mondo dello sport in generale ed a quello dilettantistico in particolare. Chiaramente le riforme hanno avuto, come conseguenza, una diversificazione degli adempimenti fiscali, burocratici e del lavoro in capo alle associazioni che devono, oggi, affrontare con maggiore attenzione e precisione per non correre il rischio di diventare un Ente commerciale puro. La difficoltà dei dirigenti è proprio quella di districarsi in maniera precisa sui vari aspetti amministrativi e burocratici perché questi, a seguito delle riforme, richiedono una maggiore specializzazione ed una più puntuale conoscenza rispetto al passato. Gestione sport ha come obiettivo quello di “liberare” le associazioni dagli obblighi introdotti, offrire una consulenza precisa a chiunque volesse avvicinarsi al mondo associativo e che volesse costituire nuove associazioni o società sportive e/o del Terzo Settore, essere il partner ideale per la crescita di tali realtà.
• Cosa ti ha convinto a sostenere il Sicilia Padel Tour e che tipo di valore vedi in un circuito sportivo come questo per il territorio?
Gestione Sport è vicina, come abbiamo detto al mondo dello sport, e lo è anche a livello di sostegno. Il padel è uno degli sport che si è maggiormente sviluppato dagli anni del Covid in poi, attira tanti utenti dai giovani fino anche alle persone più grandi che trovano in esso, un motivo ed un mezzo per divertirsi e per staccare dalla routine quotidiana. Ha ancora ampi margini di crescita e di sviluppo. Riteniamo che affiancare Sicilia Padel Tour costituisca un modo per dare maggiore possibilità di crescita al mondo del padel, avvicinarlo di più ai giovani allontanandoli da altre distrazioni e offrire loro una possibilità di crescita sociale e sportiva. Il territorio non può che beneficiare da manifestazioni quale quella di Sicilia Padel Tour in quanto costituisce una vetrina importante non solo per l’ambito sportivo puro ma anche un volano per l’indotto che si attiva attorno ad essa. E’ anche un modo per fare gruppo attorno ad uno sport mettendo in relazione diverse realtà sparse sul territorio regionale facendole crescere grazie al confronto sportivo ed organizzativo. Inoltre è una vetrina per le singole città in cui si sviluppano le varie tappe, un modo attrarre turismo far conoscere le bellezze della nostra terra portare economia sul territorio che di volta in volta ospita una tappa. Insomma è un’idea brillante che ci sentiamo di appoggiare e sponsorizzare in pieno. Nella speranza che anche altri e anche le varie amministrazioni pubbliche coinvolte facciano lo stesso per la crescita di uno sport e la valorizzazione della nostra Sicilia.
• Secondo te, quanto è importante oggi per un club sportivo non limitarsi all’attività agonistica ma strutturarsi anche dal punto di vista gestionale e organizzativo?
Questa è una domanda con una risposta scontata ma certamente importante. Non si può crescere dal punto di vista sportivo ed agonistico se a monte non vi sia una crescita dal punto di vista organizzativo e gestionale. Una qualsiasi associazione, che voglia svilupparsi, deve oggi affrontare una programmazione seria ed importante che vede coinvolta ogni area di interesse. Dalla dirigenza, all’area tecnica, al marketing per poi arrivare all’aspetto più puramente sportivo o di ambito sociale. Senza una programmazione ed un’organizzazione pensata e mirata agli obiettivi fissati non ci può essere crescita, anzi, si rischia spesso di perdere quanto costruito venendo fagocitati da altre realtà che hanno, invece, avviato percorsi virtuosi in tal senso.
• Guardando al futuro, quali sono i progetti e le evoluzioni che immagini per Gestione Sport nei prossimi anni?
Gestione sport nasce con una vision al futuro. Abbiamo detto quanto già sia focalizzata su varie arere per offrire servizi mirati ed efficienti alle società ed associazioni. Ma siamo sempre attenti su qualunque evoluzione normativa o di interesse per il mondo associativo. Stiamo già sviluppando aree di crescita e partnership importanti per offrire servizi formativi in ambito dirigenziale e tecnico, stiamo avviando interlocuzioni con società di credito o che offrono servizi di vario genere a favore del mondo associativo. Non posso espormi oltre su quali saranno le aree di sviluppo, proprio perché ci stiamo muovendo per formalizzare accordi e collaborazioni. Seguiteci perché così potrete rimanere aggiornati e scoprire come Gestione Sport potrà aiutare e collaborare al meglio con qualsiasi ente associativo.
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Attraverso queste interviste raccontiamo il lato imprenditoriale del Sicilia Padel Tour, dando voce a chi investe, crede e contribuisce alla crescita del progetto. Perché dietro ogni grande evento sportivo c’è sempre una visione condivisa.






